Luci: anabbaglianti, abbaglianti e nebbia

Luci accese da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba; abbaglianti da spegnere incrociando e seguendo; in nebbia anabbaglianti.

Risposta in una riga: da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba vanno tenute accese le luci di posizione e gli anabbaglianti; anche di giorno servono in galleria, con nebbia, neve o pioggia intensa; incrociando o seguendo un altro veicolo gli abbaglianti vanno spenti.

Errori più comuni
1. «In città con i lampioni non serve». L'art. 153, comma 1, non distingue tra centro abitato e strada extraurbana: di notte le luci vanno accese.
2. «Di giorno non serve mai». L'art. 152, comma 1, impone luci di posizione, anabbaglianti e luce della targa fuori dai centri abitati; le luci di marcia diurna possono sostituirle di giorno.
3. «Più luce è sempre meglio». In nebbia gli abbaglianti vengono riflessi e peggiorano la visibilità; il comma 3 impone di passare agli anabbaglianti incrociando e seguendo.
4. «Il lampeggio è una provocazione». Il comma 4 consente l'uso intermittente degli abbaglianti per avvertire di un pericolo e per segnalare l'intenzione di sorpassare.
5. «In sosta non servono le luci». Il comma 5 richiede le luci di posizione anche in sosta quando le condizioni lo impongono, salvo che il veicolo sia ben visibile o fuori dalla carreggiata.

Come si fa
1. Accendi le luci al crepuscolo, senza aspettare il buio, e tienile fino all'alba.
2. In galleria accendi gli anabbaglianti prima di entrare e non spegnerli subito all'uscita.
3. Incrocia e segui sempre con gli anabbaglianti; se vieni abbagliato, guarda la linea di destra.
4. Con nebbia usa anabbaglianti o fendinebbia, riduci la velocità e aumenta la distanza.
5. In caso di guasto o ingorgo accendi le luci di emergenza (comma 7).
6. Prima di lasciare l'auto controlla di non aver dimenticato le luci accese.

Le quattro luci e il loro compito: le luci di posizione fanno vedere il veicolo, gli anabbaglianti illuminano senza abbagliare, gli abbaglianti illuminano lontano ma abbagliano, i fendinebbia servono con nebbia, neve o pioggia forte.

Sanzioni
- Uso non conforme delle luci: sanzione da 42 a 173 euro (art. 152, comma 2); le violazioni dell'art. 153 seguono la sanzione prevista da quell'articolo.
- Dispositivi mancanti o inefficienti possono rientrare tra i problemi di efficienza del veicolo (art. 79).

Dove si perde il punto
- Si crede che in città, di notte, non servano le luci.
- Si usano gli abbaglianti con la nebbia.
- Si seguono gli altri senza passare agli anabbaglianti.
- Si pensa che il lampeggio sia sempre vietato.
- Ci si dimentica delle luci in sosta.

Perché si sbaglia: le domande sulle luci giocano su tre dimensioni: tempo (mezz'ora prima e dopo), luogo (galleria, nebbia, strada extraurbana) e destinatario (chi incroci o chi segui). Basta una delle tre per imporre l'anabbagliante o l'accensione. Ricordare solo «di notte si accendono» non copre galleria, nebbia e pioggia diurna.

Esempio pratico: strada di montagna di notte, con un'auto davanti a trenta metri. La scelta corretta è anabbaglianti e distanza adeguata; non usare gli abbaglianti per «spingere» chi precede. In galleria, accendi prima di entrare e non spegnere appena esci, perché l'occhio impiega qualche secondo ad adattarsi.

Riferimenti e importi valgono secondo la versione vigente del Codice della Strada.

Domande frequenti

Di giorno fuori dai centri abitati devo accendere le luci?

Sì. L'art. 152, comma 1, impone luci di posizione e anabbaglianti; le luci di marcia diurna possono sostituirle di giorno.

Quando devo spegnere gli abbaglianti?

Incrociando altri veicoli, seguendone uno a breve distanza e in ogni caso in cui si rischia di abbagliare (art. 153, comma 3).

Il lampeggio con gli abbaglianti è vietato?

No. L'art. 153, comma 4, consente l'uso intermittente per avvertire di un pericolo e per segnalare il sorpasso.

Fonti ufficiali

I link sopra portano a siti ufficiali; regole, documenti e importi valgono secondo il testo ufficiale e quanto pubblicato dall'ufficio competente.

Questo articolo fornisce informazioni generali e non costituisce un parere legale, fiscale o medico.

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