Pneumatici: battistrada 1,60 mm e pressione

Battistrada delle autovetture almeno 1,60 mm, pneumatici senza lesioni; pressione controllata una volta al mese a freddo.

Risposta in una riga: il battistrada delle autovetture deve avere intagli principali profondi almeno 1,60 mm (1,00 mm per i motoveicoli, 0,50 mm per i ciclomotori) e lo pneumatico non deve presentare lesioni; la pressione si controlla una volta al mese, a freddo.

Errori più comuni
1. «Finché non si buca va bene». L'art. 79 richiede che veicoli e pneumatici siano in condizioni di efficienza: battistrada consumato, bolle sul fianco e crepe sono difetti.
2. «Basta arrivare a 1 mm». L'art. 237 del regolamento fissa 1,60 mm per le autovetture: sotto quella misura lo smaltimento dell'acqua peggiora bruscamente.
3. «La pressione è più o meno quella». Una pressione troppo bassa scalda il pneumatico, aumenta i consumi e il rischio di scoppio; troppo alta riduce l'impronta a terra. Si usa il valore indicato dal costruttore o sullo sportello.
4. «Sull'asse si può montare di tutto». Meglio mantenere stessa misura e stesso tipo di battistrada sull'asse, per evitare frenata e aderenza sbilanciate.
5. «Uno pneumatico nuovo è sempre sicuro». Va controllata la data di produzione (le quattro cifre dopo il DOT): la gomma invecchia anche se il battistrada è integro.

Come si fa
1. Controlla la pressione una volta al mese, a freddo, e prima dei viaggi lunghi.
2. Guarda gli indicatori di usura: quando il battistrada arriva al livello dell'indicatore, va sostituito.
3. Ispeziona i fianchi: bolle, crepe, tagli e corpi estranei vanno fatti vedere subito.
4. Sull'asse usa stessa misura e stesso tipo di battistrada; sostituisci a coppie.
5. Inverti gli pneumatici ogni 8.000-10.000 km per consumarli in modo uniforme.
6. Dopo una riparazione verifica il grado di velocità e la posizione: i danni al fianco non si riparano.

Sanzioni e conseguenze
- Il mancato rispetto delle prescrizioni dell'art. 79 comporta una sanzione amministrativa e può portare alla revisione del veicolo.
- Battistrada o pressione non corretti allungano lo spazio di frenata sul bagnato e pesano nella valutazione delle responsabilità in caso di incidente.

Dove si perde il punto
- Si guarda la pressione e non il battistrada.
- Si pensa che «non è bucato» significhi «è efficiente».
- Si montano misure diverse sullo stesso asse.
- Si dimentica la ruota di scorta.
- Si sottovaluta una bolla sul fianco.

Perché si sbaglia: lo pneumatico è una variabile lenta, non dà sensazioni immediate come i freni, e per questo si trascura. Le domande cambiano i numeri: 1,60 mm diventa 1 mm, «una volta al mese» diventa «una volta all'anno», «stessa misura sull'asse» diventa «misure diverse». Tre numeri e un principio: 1,60 mm per le auto, 1,00 per le moto, 0,50 per i ciclomotori, e stessa misura sull'asse.

Pneumatici invernali e quattro stagioni: nelle zone di montagna e nelle stagioni fredde possono esistere obblighi di pneumatici invernali o catene, stabiliti da norme locali e dalla segnaletica; non si deduce «quest'anno non ha nevicato». Anche la ruota di scorta va controllata: spesso ha una pressione più alta e, se trascurata, è sgonfia proprio quando serve.

Usura irregolare: un consumo solo sull'interno o solo su un lato indica di solito un problema di assetto o di sospensioni; cambiare solo gli pneumatici senza controllare l'assetto porta a consumare allo stesso modo anche i nuovi.

Riferimenti e importi valgono secondo la versione vigente del Codice della Strada e del regolamento.

Domande frequenti

Quanto deve essere profondo il battistrada?

Almeno 1,60 mm per le autovetture, 1,00 mm per i motoveicoli e 0,50 mm per i ciclomotori (art. 237 del regolamento).

Ogni quanto si controlla la pressione?

Una volta al mese, a freddo, e prima dei viaggi lunghi.

Posso montare pneumatici diversi sullo stesso asse?

No: stessa misura e stesso tipo di battistrada sull'asse, per non sbilanciare frenata e aderenza.

Fonti ufficiali

I link sopra portano a siti ufficiali; regole, documenti e importi valgono secondo il testo ufficiale e quanto pubblicato dall'ufficio competente.

Questo articolo fornisce informazioni generali e non costituisce un parere legale, fiscale o medico.

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